Art is work. Is Art work? – Cap.3: le relazioni

Il lavoro artistico si basa sulla relazione. Qualunque lavoro artistico, anche il più solipsistico. Può essere la relazione con il pubblico, con uno spazio, con un momento storico, con un oggetto, un’idea, una memoria,… Non la mera osservazione, o la registrazione dello stato delle cose. Ma uno scambio dialettico che suggerisce una proiezione nel futuro,Continua a leggere “Art is work. Is Art work? – Cap.3: le relazioni”

Art is work / Is Art work?- cap.1

“Art is work”. In questi giorni, i profili di molti utenti facebook esibiscono questa bandiera. Non serve che sovrapponga questa frase al mio viso, ne parlo già sempre in questi termini, e voi lo sapete. Piuttosto, magari è utile raccontare meglio cosa si intenda per lavoro, parlando di arte. Provo a farlo per capitoli, neiContinua a leggere “Art is work / Is Art work?- cap.1”

Buon Compleanno, Lettrice Vis à Vis

8 giugno 2013 Sette anni di Lettrice Vis à Vis. Questa è l’immagine della mia prima uscita indipendente in strada libera, con il progetto La Lettrice Vis à Vis. Dopo un anno e mezzo di creazione ed esperimenti, e un primo test durante il Salone del Libro Off, quel giorno di giugno presi coraggio eContinua a leggere “Buon Compleanno, Lettrice Vis à Vis”

AFFETTI COLLATERALI

(pippone lunghissimo con mini-soluzione finale) In virtù del nuovo provvedimento emesso dal Governo (4/3/2020), viene confermata per l’intero mese di Marzo la proibizione di qualsiasi evento “sociale”, in luogo pubblico o privato, nel quale non siano garantite le misure di contenimento previste. Cosa significa, in concreto? PER ME Chi, come me, opera da libero professionistaContinua a leggere “AFFETTI COLLATERALI”

Un anno tra i libri

Come è noto, sono una cialtrona smemorata senza speranza di redenzione. Quindi, quest’anno ho fatto una cosa semplice, per tenere il conto. Ho fotografato le copertine dei libri, mano a mano che li terminavo. Ero curiosa di capire quanto e come leggessi, effettivamente. Stamattina, riguardando l’album e divertendomi con le statistiche (quali forme? quanti italiani?Continua a leggere “Un anno tra i libri”

Quattro modi di raccontare

Come è andata? Così, in quattro quadri: Racconta te in una manciata di parole (sei al mondo da troppi anni).       Racconta il libro in dieci minuti (qualcuno fermi il cronometro).       Accompagna a raccontarsi l’Autrice (taci e ascolta).     Aiuta un’Ospite a raccontarsi (una storia è tutte le storie).Continua a leggere “Quattro modi di raccontare”

Dei bisogni

Del bisogno di non dire Scrivere a macchina è l’equivalente, per un destrorso, del disegnare con la mano sinistra. Sulla carta compaiono parole e idee che provengono da un altro luogo della mia mente, sul quale non ho controllo. Il ritmico battere sui tasti ipnotizza. Il segno sulla carta confonde e si confonde. E rivela.Continua a leggere “Dei bisogni”

Buon Compleanno, Lettrice Vis à Vis!

Buon Compleanno, Lettrice Vis à Vis! Sei anni esatti dal sabato mattina in cui, preso il coraggi a due mani, il carretto attaccato ai pedali, la figlia al seguito, un collega (e un amore, ma questo lo ignoravo) ad accogliermi, sono andata per la prima volta in totale libertà, in Piazza Carignano. Due anni diContinua a leggere “Buon Compleanno, Lettrice Vis à Vis!”

Da una presentazione a una conversazione: Georgi Gospodinov SalTo19 Off

Ieri sera, alla Libreria Pantaleon, sono successe delle cose belle. Complici un padrone di casa entusiasta e un pubblico nutrito e più che benevolente, la presentazione di “e tutto divenne Luna” di Georgi Gospodinov (pubblicato da Voland) è stato un vero momento di gioia. Io, l’avevo premesso, ero un po’ preoccupata di farmi trasportare eccessivamenteContinua a leggere “Da una presentazione a una conversazione: Georgi Gospodinov SalTo19 Off”

Vado al Salone

Certa che, in attesa di sapere, non dormivate la notte, mi pronuncio riguardo alla partecipazione al Salone del Libro. Sì, io andrò. Dentro il Lingotto, e nelle librerie per gli eventi off. Allo stand famigerato, invece, no. Non intendo passare nemmeno un minuto, dare visibilità ulteriore, degnare di attenzione. Ci sarò, con le azioni cheContinua a leggere “Vado al Salone”

Di lavoro, leggo. È ufficiale

Cose che ho imparato, tenendo insieme a Davide Ferraris, il workshop “Leggere per condividere” del programma ” Di lavoro, leggo” di NN Editore (30 marzo 2019): – che, in effetti e a tutti gli effetti, di lavoro, leggo – che a volte, anche se non sempre, il modo di dire “chi non fa, insegna” èContinua a leggere “Di lavoro, leggo. È ufficiale”

Buoni motivi per Letture d’Estate

Qualche parola, scavallata la metà della mia Residenza d’Artista a Letture d’Estate. Ogni sera, al mio arrivo, sono accolta da una quantità di sorrisi e un calore che solo uno staff coinvolto, partecipe, realmente interessato a ciò che produce è in grado di riversare sui suoi ospiti. Tutti coloro che tengono in piedi questa complicataContinua a leggere “Buoni motivi per Letture d’Estate”

Lettrice di montagna, assai ossigenata

Dunque, a Pralibro è andata così: ho trascorso tre giorni in compagnia eterogenea e stimolante. Mi è saltato, imprevisto, il tappo emotivo e cognitivo e si è innescato un principio di cambiamento di cui vi informerò tra qualche settimana. Le persone con cui ho potuto confrontarmi, mi hanno regalato indizi preziosi e osservazioni che hannoContinua a leggere “Lettrice di montagna, assai ossigenata”

Buon 1° Maggio

Rispolvero un vecchio classico, che non passa mai di moda “Artista, e per vivere che lavoro fai?“ Il CONTADINO, al mattino, guardando fuori dalla finestra per capire se il tempo mi consentirà di uscire e andare in piazza La PSICOLOGA, mentre eseguo un’accurata autovalutazione: sono in grado di affrontare la strada oggi? Di resistere all’attesa,Continua a leggere “Buon 1° Maggio”

A cosa serve tutto ciò?

A parte fornire l’occasione a mia madre di raccomandarmi maggiore calma e compostezza nell’enunciazione delle mie questioni. A parte garantirmi le critiche della Figlia (15enne) per l’eccesso di trucco. A parte darmi l’impressione di frequentare brevemente un circo frenetico, in cui vengo introdotta con entusiasmo e immediatamente sostituita da un altro numero, ma posso restareContinua a leggere “A cosa serve tutto ciò?”

La “sciroccata che va in strada a squinternare la gente”

Eccomi, sono io. E questa è la poetica e letteraria definizione che ha dato di me un commentatore Facebook all’articolo dedicatomi da “Buone Notizie” (supplemento settimanale del Corriere della Sera) martedì scorso. Nata forse come una critica, finché l’autore non mi chiede i diritti, io la adotto come tag line! Roberta Scorranese, sul Corriere, miContinua a leggere “La “sciroccata che va in strada a squinternare la gente””

Diversamente ricca

Spesso mi chiedono: quanto guadagni, facendo spettacolo in strada? Dipende. A volte (tipo oggi), metto giusto insieme la cena (kebab). Ma questi sono i soldi. Poi, ci sono altri tipi di guadagno. Per esempio, mi si arricchiscono sempre le ‘rubriche’ nel quaderno degli aneddoti (che da vecchia diventerà libro). Oggi ben due. MATRIMONIALI Abramo èContinua a leggere “Diversamente ricca”

Incursioni: Matera 2019/ -1

Piccola storia di/in trasformazione: Matera 2019/ -1 Venerdì e sabato, a Matera, ho avuto il privilegio di osservare e partecipare a una metafora, per così dire. Per raccontare e condividere il progetto di Matera Capitale Europea della Cultura, a un anno dall’inaugurazione effettiva, una passeggiata di senso in un panorama poco familiare. Condivido, mettetevi comodi. OlivierContinua a leggere “Incursioni: Matera 2019/ -1”

Controtendenza: riflessioni di una Lettrice professionista

L’annuale statistica sulle abitudini di lettura ha prodotto il consueto profluvio di considerazioni e opinioni su lettori, scrittori, editori, mercato, marketing e chi più ne ha più ne metta. Tutti a cercare un colpevole. Tutti a rimarcare differenze e sciorinare certezze. Nel piccolo della mia pratica di Lettrice anomala, vi offro la mia esperienza. MiContinua a leggere “Controtendenza: riflessioni di una Lettrice professionista”

Selfie con l’Autore

Dalla presentazione di “La Locanda dell’Ultima Solitudine”, con Alessandro Barbaglia alla Luna’s Torta galleria, fotografica per utenti dotati di immaginazione. Ci siamo divertiti un casino. Si vede, no? Nella prima immagine ci sono io, pochi minuti prima della presentazione, che mi accorgo con orrore di aver lasciato sulla scrivania di casa 2 copie 2 (ristampaContinua a leggere “Selfie con l’Autore”

10 minuti “eroici”

Ieri sera, per dieci minuti dieci, sono accadute contemporaneamente: una cosa cui ambisco, una cosa che conosco, una cosa che non prevedo. Un cosa cui ambisco: disporre davanti a me i pezzi dell’esistente, e mettermi al lavoro ricomponendoli, e lasciando che si ricompongano, in una forma che prima non c’era. Aspettare curiosa di vedere cosaContinua a leggere “10 minuti “eroici””

Diario #inviaggioversolaletteratura / Asti: viaggiare è una questione di metodo

Ho deciso che i miei spostamenti di lavoro verso gli appuntamenti letterari meritino, d’ora in poi, la stessa attenzione che ho dedicato a quello sardo. Anche sull’isola avrei potuto semplicemente raggiungere la meta. È stata una mia scelta comprendere in essa il passaggio. Quindi, alè, si ricomincia. Oggi una trentina di km verso una cascinaContinua a leggere “Diario #inviaggioversolaletteratura / Asti: viaggiare è una questione di metodo”

Diario #inviaggioversolaletteratura Sardegna II parte

8 settembre / Tra Piscinas e Cagliari: cosa vi siete persi. Niente foto. Solo qualche parola. Perché gli occhi non sono abbastanza, e allora vi dovete accontentare di questo. Non supero i 50km/h, spesso vado più piano. Il paesaggio mi colpisce sguardo, orecchie, naso e sensibilità al ritmo di un caleidoscopio. Ogni tanto mi fermo,Continua a leggere “Diario #inviaggioversolaletteratura Sardegna II parte”

Diario #inviaggioversolaletteratura Sardegna 2017 – I parte

Chilometro dopo chilometro, ecco qui la I parte della settimana sarda della Lettrice Vis à Vis. Andata e ritorno, con molta calma e attenzione, verso il Festival Internazionale della Letteratura di Viaggio di Cagliari. Sul percorso: osservazioni, impressioni, pause e piccoli riferimenti letterari che mi hanno tenuto compagnia. L’abbraccio di un Festival eccezionale per accoglienzaContinua a leggere “Diario #inviaggioversolaletteratura Sardegna 2017 – I parte”

Diario di viggio: Festival Internazionale della Letteratura di Viaggio (Cagliari)

Diario #inviaggioversolaletteratura D-0 La vicina di casa filippina mi chiede: “Cara, traslochi?” L’ascensore si blocca con dentro tenda e carretto per 45′(fuori budget). Finisco di caricare e sono pronta per andare a dormire fino a domattina, ma il 42° controllo del biglietto mi dice che devo essere a Genova entro stasera. Adesso appiccico la locandinaContinua a leggere “Diario di viggio: Festival Internazionale della Letteratura di Viaggio (Cagliari)”

Petr Král: la pagine preferite dagli ospiti di Mirabilia

Dal 30 giugno al 2 luglio, La Lettrice vis-à-vis è stata ospite del Festival Europeo di Circo e Arte di Strada Mirabilia. Per l’occasione, ha rinnovato il suo carretto con alcune novità e una su tutte, prevedibilmente per lei, ha mostrato la sua vigorosa utilità come zeppetta per l’equilibrio mentale. Si tratta di “Nozioni diContinua a leggere “Petr Král: la pagine preferite dagli ospiti di Mirabilia”

SalTo17: il metro del successo

Il successo si misura al metro, pare. Ci penso percorrendo i corridoi del Lingotto, l’ultimo giorno, e li misuro qui, per voi. I metri di coda per entrare? Quelli ai controlli di sicurezza, soprattutto, benvenuti per la sicurezza, ma imbarazzanti (nel secondo anno) per l’inadeguatezza: quando gli operatori professionali, in attesa e ritardo (mentre leContinua a leggere “SalTo17: il metro del successo”

“Mi si nota di più se…”

“…quiza nosotros somos las palabras que cuentan lo que somos” (E. Galeano) Tra pochi giorni inizia Festivaletteratura. Chi mi segue lo sa, un grande amore. Inseguito, corteggiato, conosciuto intimamente prima di avere il coraggio di farmi avanti e propormi per un appuntamento. Incontrato, festeggiato, abbracciato, compenetrato e contaminato. Da lettrice a Lettrice, accompagnato per piùContinua a leggere ““Mi si nota di più se…””

Il mio libro è la strada

Credete sia un libro, ma è la strada la pagina su cui poso gli occhi. Alzo lo sguardo e vi vedo. Mentre vi cola il gelato, vi sale la gonna, un tacco si incastra e lui non vi guarda. Mentre il bambino frigna e la sorella scappa e la domenica è interminabile. Mentre l’amico commenta,Continua a leggere “Il mio libro è la strada”