Il mio libro è la strada

Credete sia un libro, ma è la strada la pagina su cui poso gli occhi. Alzo lo sguardo e vi vedo. Mentre vi cola il gelato, vi sale la gonna, un tacco si incastra e lui non vi guarda. Mentre il bambino frigna e la sorella scappa e la domenica è interminabile. Mentre l’amico commenta,Continua a leggere “Il mio libro è la strada”

IN ASCOLTO (mi propongo)

E’ andata così: sono stata ospite di un’altra trasmissione radiofonica (Café Bleu su Radio RBE, a breve il post qui http://rbe.it/rbe-podcast/). Mi capita spesso e con grande soddisfazione condivisa. Questa volta abbiamo tentato un esperimento: proporre agli ascoltatori un breve estratto del mio catalogo di Lettrice (“titoli” significativi che ho dato a idee pregnanti) eContinua a leggere “IN ASCOLTO (mi propongo)”

Diario: svegliarsi di/versi

Ho delle amiche. È una bella cosa. Capita che si chiacchieri, della vita, delle cose. Si parla e si maneggiano le parole. Si presta attenzione alle parole. Magari le si scrive, si gioca, tra un messaggio e l’altro, e giocando viene in mente una pagina, una poesia, un passaggio. “Vado a prendere il libro eContinua a leggere “Diario: svegliarsi di/versi”

Viva voce

Per chi si fosse persa la diretta dalla Luna’s Torta, ecco quattro chiacchiere fra la Lettrice vis-à-vis e Daniela Trebbi, su Border Radio per l’appuntamento con Radio Doggy Bag. Tra un fagottino alle verdure e una meravigliosa torta alle nocciole, con la bocca piena (ma non ve ne accorgerete), si parla di libri, di incontriContinua a leggere “Viva voce”

Festivaletteratura 2015: paesaggio vis-à-vis

Qualcosa di me, qualcosa di voi Lascio Mantova carica di storie, scambi, visi e frammenti di vite altrui, che condivido qui con parole e la galleria di Facce vis-à-vis a Festivaletteratura 2015. L’appuntamento sarà spero all’anno prossimo per festeggiare 20 anni di un Festival che ha contribuito a disegnare, su pagine sovrapposte di carta daContinua a leggere “Festivaletteratura 2015: paesaggio vis-à-vis”

Bartlebee Vis-à-Vis in azione

Qualche immagine che non rende giustizia della campagna (altro che Russia) di diffusione di ottima letteratura e personalissime letture in atto sul versante orientale ligure in queste settimane. Per seguire appuntamenti e sviluppi, cercate gli aggiornamenti sulle pagine facebook della Lettrice vis-à-vis e di Bartlebee Vis-à-Vis

Youbookers incontra la Lettrice

Giorgia Strada, blogger di youbookers.it, è stata mia graditissima ospite via Skype in un’uggiosa giornata domenicale. Per “ringraziarmi” (dice lei) mi ha posto domande inconsuete e ne ha tratto questa esplorazione molto personale. Ho avuto l’occasione di riprendere il filo, io stessa, di un discorso che a volte pedalando veloce non ho il tempo per afferrare. AdessoContinua a leggere “Youbookers incontra la Lettrice”

Didascalia senza foto

Sono quattro. Sono bellissime. È la prima cosa che dico loro quando mi si parano davanti, con gli occhi spalancati di meraviglia davanti al mio salottino che definiscono a loro volta “bellissimo!”. Cosa dire, siamo d’accordo. Un ottimo inizio. Le tre più grandi, sui 16 anni, dopo poche parole di spiegazione elogiano l’idea e ilContinua a leggere “Didascalia senza foto”

Ditelo con…

Esiste “ditelo con un fiore” ma vale anche con la pagina di un libro. Certo, se è Anna Karenina non è un bel messaggio, occhio! Forse è meglio che vi rivolgiate a una consulente professionista, una che di pagine ne abbia a bizzeffe e che trovi le righe perfette per voi. Anche in situazioni estremeContinua a leggere “Ditelo con…”

Manca solo la figurina!

Gennaio. Riassunto di un mese ad alta visibilità per la Lettrice vis-à-vis. Manca solo mi facciano la figu, ma non risulta ancora nessun album di stravaganze atto a contenermi. CARTA STAMPATA: fatto! (La Stampa e Panorama). Grazie agli articoli di Diego Molino e Gianni Pintus, a molte persone è saltata la pulce nell’orecchio (due piccioniContinua a leggere “Manca solo la figurina!”

im/PRESS/ioni

Un settimana nella quale la Lettrice vis-à-vis è entrata nello sguardo e nell’immaginario di chi è in cerca di buone notizie da diffondere. La Stampa e Panorama, nomen omen. Diego Molino, de La Stampa, ha saputo raccontare assai bene il senso della relazione che inseguo e abbraccio con il mio lavoro. Ha colto un incontroContinua a leggere “im/PRESS/ioni”

Spazio. Pubblico.

Lo spazio è quello che divide me, in attesa, da te, in transito. È quello osservabile attraverso la variante ortogonale che inserisci nel tuo attraversamento lineare. Si misura con il tempo che separa lo sguardo posato l’uno sull’altra dal riconoscerci, e poi conoscerci. Si valuta come lavoro, si esprime in joule: corrisponde a una variazione energetica diContinua a leggere “Spazio. Pubblico.”

Raccontarsi in una pagina

Daniela Trebbi mi aveva preannunciato che saremmo state insieme un’oretta, più o meno. Allora mi sono attrezzata per provare a raccontare questo nuovo mestiere proprio nel modo in cui lo pratico. A volte chi sono, cosa faccio, e come non si capisce. Parlo complicato. Così ho deciso di far parlare loro, le pagine. Poiché leContinua a leggere “Raccontarsi in una pagina”

Quasi casa

30 Ottobre 2014 – Cavallerizza Reale (To) (Foto di Giulia Crisci) Ieri sera La Lettrice ha contribuito a riscaldare un piccolo angolo del Foyer in Manica Corta della Cavallerizza Reale, riuscendo, grazie alle doti “illuminate” del supertecnico Il Serfio e al gusto ineccepibile dell’allesti-attrice La Pont a ricreare qualcosa che la foto-curatrice Giulia Crisci haContinua a leggere “Quasi casa”

Se aspettando Festivaletteratura

Se… sorprendi, facendo, chi ha già visto fare di tutto. E non sono più solo chiacchiere Se…ti accorgi che i mantovani, proprio come i torinesi, vanno presi con pazienza e perseveranza: fanno un giro lungo e poi ritornano Se…ci avresti scommesso che si sarebbero fermati, quei tre, o forse l’hai solo sperato, comunque sia andataContinua a leggere “Se aspettando Festivaletteratura”

L’importante è sapere dove trovarlo…

Qualche mese fa’, era l’inizio di aprile, lessi un articolo il cui contenuto mi era familiare. Daniela Di Sora, edizioni Voland, raccontava di avere condiviso con alcuni lo sconforto e il dubbio: “Forse non ce la faccio più… Forse chiudo…” A volte la grande intelligenza si esprime non tanto nel porre la questione corretta, maContinua a leggere “L’importante è sapere dove trovarlo…”

1+1=3 / The art of asking

Carlo Molinaro, ottimo poeta torinese felicemente presente nei miei cataloghi, l’anno scorso aveva scritto un testo, rileggendo un incontro della Lettrice vis-à-vis. Curiosamente ho scoperto solo oggi questa poesia, pubblicata nell’ebook “Le cose stesse” (Matisklo Ed.). Oggi che sono in grado di capirla perché la vivo. Eccoci qui, per voi, prima lui, poi io, poi la bonus track. LAContinua a leggere “1+1=3 / The art of asking”

La Mary Poppins delle startup

Curioso l’accostamento che esce fuori da un’intervista, se il titolo del giornalista ti accosta al personaggio disneyano e l’articolo è ospitato fra gli esempi di innovazione creativa. Praticamente, La Lettrice vis-à-vis potrebbe essere il futuro della letteratura pronto a sgusciarvi fra le dita al primo colpo di vento. I casi sono due: o le stateContinua a leggere “La Mary Poppins delle startup”

ARTISTA, e per vivere che lavoro fai?

Il CONTADINO, al mattino, guardando fuori dalla finestra per capire se il tempo mi consentirà di uscire a lavorare La PSICOLOGA, mentre eseguo un’accurata autovalutazione: sono in grado di affrontare la strada oggi? Mi sento abbastanza forte da resistere all’attesa, da sorridere qualunque cosa accada, da accogliere l’indifferenza come l’attenzione, la fatica come la gratificazione,Continua a leggere “ARTISTA, e per vivere che lavoro fai?”

Gli amici della Lettrice vis-à-vis

Quello della Lettrice vis-à-vis si sta, piano piano, trasformando in un vero salottino nel quale accogliere gli amici. Per entrare: suonare il campanello. La cosa che più incanta la padrona di casa, affacciata alla finestra, è che non sa mai chi verrà a farle visita: amici vecchi, vecchissimi, recenti, sconosciuti. Per esempio, può capitare cheContinua a leggere “Gli amici della Lettrice vis-à-vis”

le facce del giorno 1/4/2014

Eccoli qui. Vis-à-vis. Ci hanno messo la faccia, loro e i libri. Sono le facce del giorno. Quelle che hanno accettato di farsi fotografare, si intende, perché alcuni preferiscono essere e restare solo miei. Privilegi del mio lavoro. La collezione completa di facce vis-à-vis la trovate nella pagina in progress qui

La Lettrice affacciata al Balconcino…

Quando lo vedi dal balconcino, il Concertino dal Balconcino è uno spettacolo di padroni di casa concentrati e professionali come direttori d’orchestra, ma che ti accolgono come fossi la figlia tornata da un viaggio. È uno spettacolo di ospiti frementi ed emozionati che fanno a gara per affacciarsi alla finestra e guardare lo spettacolo delContinua a leggere “La Lettrice affacciata al Balconcino…”

Prima-vera in strada con La Lettrice

Michele insegnava Filosofia. Prima di lasciare a me i soldi che pensava di spende al cinema del pomeriggio, si ferma a chiacchierare e leggere di tolleranza. Dopo che Mariquita e Abelardo lo hanno divertito, tira fuori dalla borsa Voltaire e legge per me. “Ci sono uguali più uguali di altri?” Rosa e Leonello hanno ricevutoContinua a leggere “Prima-vera in strada con La Lettrice”

Chi legge in compagnia…

… non è un ladro né una spia! Infatti al tavolino allestito per me da Michele, accogliente e ironico anfitrione della Liberia Linea451, si sono seduti molti personaggi. Abitanti del quartiere (“… vivi da queste parti, vero? Ci siamo già visti camminando”) e insegnanti (“Si, sapere dove cercare le risposte è importante, soprattutto per noi.Continua a leggere “Chi legge in compagnia…”

CHE COS’È L’AMOR? Il sondaggio della Lettrice vis-à-vis

Non è necessario conoscere ogni risposta, l’importante è sapere dove andare a cercarla. Ieri sera, al Caffè della Caduta, qualche mistero sull’amore è stato svelato Gli ospiti del Grande Fresco sono stati sottoposti a un amabile quiz: potevano scegliere tra 23 parole quella che meglio rispondesse alla definizione di AMORE. Una volta barrata anche laContinua a leggere “CHE COS’È L’AMOR? Il sondaggio della Lettrice vis-à-vis”

Open MIC Open MIX

ieri sera, 5 gennaio 2014 Microfono aperto alle arti al Magazzino sul Po Jam Session improvvisata: 5 minuti a testa per poetare, suonare, cantare, recitare, ballare, fotografare, fare e disfare. Allestita e organizzata da Helen Esther Nevola e Max Ponte, ha visto la routilante partecipazione di questa masnada improbabile: – Nadia Sponzilli – poesie semiserieContinua a leggere “Open MIC Open MIX”

RESTI FRA NOI – speciale L, L and L conversazioni rubate

Conversazione rubata nel Foyer del Caffè della Caduta durante le prove del LIFE show di Francesco Giorda. Si suppone nasconda frammenti del catalogo speciale costruito dalla lettrice per “Live, Love and Laugh – antidoto contro l’infelicità”, sul libro misterioso che Franceso presenterà domani. Chissà… “Tò guarda, eccoti qui. Prendiamo un caffè?” “Volentieri, passavo di quiContinua a leggere “RESTI FRA NOI – speciale L, L and L conversazioni rubate”

Caduti alla Caduta, resti fra noi…

… fra le braccia e sulla sedia della Lettrice vis-à-vis sono caduti: Il burattinaio Patrizio, che scopre i popcorn molisani di Paolo Piccirillo e ricambia con storie di giostre e occhi spalancati Cecilia che ama con il naso, come Carlo Molinaro nella sua poesia, e come con la Lettrice riconosce e distingue con esso LucaContinua a leggere “Caduti alla Caduta, resti fra noi…”

Due passi al B.A.R.L.U.I.G.I. 2pAReTi 10100

Si va a piedi scalzi, a spasso con la Lettrice vis-à-vis al B.A.R.L.U.I.G.I. 2pAReTi 10100, Soli Con Un Cane   Beppe ha nostalgia del suo quadrupede, Loredana fiera resta a galla, Carlo che prova a dire sempre la verità, mentre Carola che si sente bionda dentro. Enrico è convinto che i padroni non piangano mai,Continua a leggere “Due passi al B.A.R.L.U.I.G.I. 2pAReTi 10100”

#ff

Un venerdì sera arriva l’inverno a San Salvario. Il tempo ideale per leggere un buon libro. La pensano così Paolo Piccirillo, che prende un trenino da Roma e viene a mettersi accanto a “La terra del Sacerdote”, Alcide Pierantozzi, suo lettore esperto fin dalle bozze, giunto da Milano per scandargliarne scrittura e incognite a beneficioContinua a leggere “#ff”