Trasformare i libri in arte di strada: la Lettrice Vis à Vis La Stampa

Mentre riempio il bagagliaio del Doblò di libri, bici, carretto, tenda e aspettative per il viaggio verso il Festival Internazionale della Letteratura di Viaggio di Cagliari, sulle pagine nazionali de La Stampa Ilaria Dotta racconta la mia avventura vis à vis.

Con leggerezza, gentilezza e cogliendo in poche righe tutto lo spirito di questo progetto militante che attraversa strade e conversazioni ormai da quasi 5 anni.

LaStampa_t2_20170905_020

Festival della Letteratura di Viaggio – lavori in corso

Infaticabile, inarrestabile, irrefrenabile, La Lettrice non si fa comandare da nessuno. Tanto meno dalle feste. Infatti anche oggi, 15 agosto, è al lavoro per preparare catalogo e carretto in vista dell’appuntamento a Cagliari (9 e 10 settembre) con il Festival Internazionale della Letteratura di Viaggio.
La bici attraverserà quartieri del centro storico della città, portando conversazioni e racconti in programma e non.

I primi volumi sotto esame, da spulciare, segmentare, rimescolare fino a tirare fuori le idee da mettere nel catalogo per la vostra scelta su misura, sono un vero viaggio declinato in forme inaspettate:
– mi calo nei panni di un soldato (di tutti i soldati), in guerra con casa dentro, a casa con la guerra dentro, arrendendomi al fatto che “La mia vita è un paese straniero” (Brian Turner, NN Editore).
– mi perdo tra gli appunti di cronaca, le confessioni, le riflessioni, le mancate certezze che diventano fondamento di un’unica, alternativa, definitiva certezza: Lavoro Per il Lavoro. Insieme a “Robledo” (Daniele Zito, Fazi Editore).
– scorro nello spazio e nel tempo, tra un corpo e un altro, districandomi nel groviglio di identità fuse e confuse, con Severo e Arsène, “Nudi come siamo stati” (Ivano Porpora, Marsilio Editori).
– osservo Medio Oriente e Nordafrica, sulle tracce de “Il mussulmano errante” (Alberto Negri, Rosenberg & Sellier Ed.), per comprendere la guerra di oggi attraverso riti e miti di ieri.

Questi i primi viaggi. Altri ne seguiranno.
Per incrociarli con i vostri pensieri e bisogni, voi seguite me.

Nelle Borgate dal Vivo con La Lettrice

Fine settimana di chiacchiere montane per La Lettrice Vis à Vis: seguitemi tra le Borgate dal vivo in Val di Lanzo e Val di Susa.
Venerdì 4 andiamo Groscavallo a raccontare il principe dei paradossi: quando “Le pietre”, simbolo di inamovibilità, diventano motore e metafora di una metamorfosi inarrestabile. Vi proponiamo “1 libro in 10 minuti” e un curioso dialogo con Claudio Morandini (Exòrma Edizioni)
Sabato 5 saliamo in Frazione Pavaglione di Chianocco con Silvia Greco e Salvatore D’Alessio per parlare di felicità, imprecisioni, sguardi sul mondo, cose rotte e affetti che aggiustano. Dialogo a tre su “Un’imprecisa cosa felice” (Hacca Edizioni.
Prima di noi, Tiziana Angilletta, pavaglionese doc, ci fa conoscere “Ernesto Bondio” (Giovane Holden Edizioni) e la sua borgata.
Due giorni fra amici, persone vere che vengono su con me a parlare con voi, per un’idea di rinascita che parte realmente dalla relazione.

Petr Král: la pagine preferite dagli ospiti di Mirabilia

Dal 30 giugno al 2 luglio, La Lettrice vis-à-vis è stata ospite del Festival Europeo di Circo e Arte di Strada Mirabilia. Per l’occasione, ha rinnovato il suo carretto con alcune novità e una su tutte, prevedibilmente per lei, ha mostrato la sua vigorosa utilità come zeppetta per l’equilibrio mentale.

Si tratta di “Nozioni di base”, di Petr Král (Miraggi Ed), proposto anche per il pubblico inglese nella versione di Pushkin Press “Working Knowledge”.
Definita da Milan Kundera “…bella e strana enciclopedia esistenziale della vita quotidiana”, quella proposta da Král è una prospettiva poetica, originale, inaspettata gettata sui più diversi aspetti di ciò che ci circonda.

Oggetti (caffè, orologio, scale, porte, curve, treni, cipolle, …), azioni (spogliarsi, attraversare la strada, bloccarsi, godersela, fumare,…), relazioni (amicizia, assenza, madri e figli, coppie, conquista, …) sono elementi ordinari su cui si posa uno sguardo nuovo, inaspettato. Le pagine, amorevolmente tradotte da Laura Angeloni con la preziosa revisione di Francesco Forlani, si riempiono di poesia, humor, sorprese, e diventano suggestione per il lettore ad esercitare il proprio sguardo critico nei confronti di ciò che lo circonda e gli appartiene, materiale o intenzionale che sia.
Qualche esempio?
“La porta è uno sbarramento che alziamo contro gli intrusi e contro il mondo esterno, eppure non facciamo che guardarla nell’attesa che qualcuno la oltrepassi,…”
“[…] il mercato è per la città ciò che per una donna sono i vestiti: un provvisorio velo che, una volta rimosso, fa splendere ancor di più la sua pelle nuda.”
“Topinambur: arrivare di notte fino alla cucina, vedere il topinabur nel frigo e in silenzio tornare a letto”

Per la Lettrice, in cerca di punti di vista singolari e alternative all’esistente che ingabbia, le Nozioni di Král sono uno scrigno del tesoro cui attingere a piene mani, per riempire le orecchie degli ospiti in cerca della pagina giusta al momento giusto.

La nuova Signorina Buonasera sono io

Offresi presentatrice/lettrice/dialogatrice comme il faut, educata, composta, capace di mobilità facciale e umorismo.
Disponibile per eventi letterari e artistici, ma, perché no, anche pentole e materassi.
Richiesta economica sostenibile: gradita cena abbondante per rimpolpare il contenitore.

Per verificare prima di ingaggiare, seguite i prossimi eventi di Borgate dal Vivo dal lei coordinati:
4 agosto, h 18, Groscavallo (TO), con Claudio Morandini
5 agosto, h 15.30, Chianocco (TO), con Silvia Greco
13 agosto, h 18, Caprie (TO), con Alessandro Barbaglia

Dove ci vediamo? Appuntamenti estivi – in progress

La Lettrice Vis à Vis e la domatrice di Pulci del Valentino’s Flea Circus si mettono in marcia

Ecco qui i primi (più o meno) confermati appuntamenti estivi Vis à Vis con l’unica Compagnia che vi offre esclusivamente performance su misura. La vostra!

 

 

 

 

CALENDARIO ESTIVO PROVVISORIO

19 giugno 19h30, Libreria Luna’s Torta (Torino) “L’amore. Non si capisce” 30’ giocando con La Lettrice Vis à Vis per il compleanno di Luna’s Torta
24 giugno 18h00, Rifugio Maddalena, Borgata Maddalena (Giaveno – To) Enrica Tesio presenta “La verità vi spiego sull’amore” al Festival Borgate dal Vivo. Chiacchiera con lei La Lettrice Vis à Vis
30 giugno – 2 luglio, Fossano Festival Mirabilia – Valentino’s Flea Circus + La Lettrice Vis à Vis
29 luglio, NonSoloClown, Monza Valentino’s Flea Circus
4 agosto, Groscavallo (To) Claudio Morandini presenta “Le pietre” al Festival Borgate dal Vivo, introdotto da “1 libro in 10 minuti” de La Lettrice Vis à Vis, che chiacchiererà con lui
5 agosto, Chianocco (To) Silvia Greco presenta “Un’imprecisa cosa felice” al Festival Borgate dal Vivo, introdotta da “1 libro in 10 minuti” de La Lettrice Vis à Vis
Agosto, Roma – in attesa di conferma – La Lettrice Vis à Vis ospite in rassegna di musica e letteratura
9-10 settembre, Cagliari Festival Internazionale della Letteratura di Viaggio – La Lettrice Vis à Vis

Tra una data e l’altra, come sempre, trovate la Lettrice in strada libera, nel centro di Torino, o ovunque venga segnalato in tempo reale sulla pagina fb Vis à Vis – Chiara Trevisan

 

La Lettrice a RadioLibri

Che la Lettrice ami la radio si sa. Che l’amore sia ricambiato, se ne hanno le prove.

Oggi, su RadioLibri, nella rubrica “Città di carta – Tutti i mestieri del libro”, la Lettrice si racconta e vi racconta. Sul finale, una pagina trovata e letta su misura di RadioLibri.
Il regalo per celebrare questa corrispondenza di amorosi sensi.

Passaggi alle ore: 10:15, 13:15, 16:15, 19:15, 22:15
Podcast: da domani, sul sito di RadioLibri

Regalo di compleanno: pagina44

Ecco qui!
Per festeggiare 4 anni di conversazioni e letture in strada libera, vi regalo un racconto originale.
E’ creato dal montaggio della prima riga di pagina 44 di alcuni dei libri contenuti nel carretto della Lettrice Vis à Vis. 44 sono gli anni della sottoscritta, il raddoppio di 4, una pagina che nei libri è solitamente bianca, e per la Lettrice è ancora tutta da scrivere.
Che sia di buon augurio: una pagina, quella giusta, alla volta. Per la persona, quella giusta, alla volta.

In ordine di apparizione:
Valeria Bianchi Mian – Favole svelte (Golem)
Paolo Zardi – XXI Secolo (Neo Edizioni)
Douglas Adams – Guida galattica per autostoppisti (Mondadori)
Jean-Moïse Braitberg – Il bambino che maledisse Dio (Scritturapura)
Elisa Ruotolo – Ovunque, proteggi (Nottetempo)
Aleksandar Hemon – Il libro delle mie vite (Einaudi)
Raymond Carver – Se hai bisogno, chiama (Minimum Fax)
Donatella di Pietrantonio – Bella mia (Elliot)
Wu Ming – L’armata dei sonnambuli (Einaudi)
Emmanuela Carbé – Mio salmone domestico (Laterza)
Laura Salvai – Per un’ora di nuoto
Lutz Seiler – Il peso del tempo (Del vecchio Ed.)
Michela Murgia – Chirù (Einaudi)
Mark Crick – La zuppa di Kafka (Ponte alle Grazie)
Philippe Forest – Il gatto di Schrödinger (Del Vecchio ed)
Wisława Szymborska – La gioia di scrivere (Adelphi)
Alessandra Racca – L’amore non si cura con la citrosodina (Neo ed)
Eduardo Galeano – Giorni e notti d’amore e di guerra
Robert Macfarlane – le antiche vie, un elogio del camminare (Einaudi)
Fariba Vafi – Come un uccello in volo (Ponte33)
Guido Catalano – La donna che si baciava con i lupi (Miraggi ed)
Chandra Livia Candiani – La bambina pugile (Einaudi)
Marcelo Figueras – Kamchatka (L’asino d’oro ed)
Dario Benedetto – piglia un uovo che ti sbatto (Compagine)
Deborah Willis – Svanire (Del Vecchio Ed.)
Chicca Gagliardo, Massimiliano Tappari – gli occhi degli alberi, la visione delle nuvole (Hacca)
Paolo Piccirillo – La terra del sacerdote (Neri Pozza)
Alessandra Racca – Consigli di volo per bipedi pesanti (Neo ed.)
Alessandro Turati – Le 13 cose (Neo Ed.)
Teju Cole – Città aperta (Einaudi)
Bruce Chatwin – Anatomia dell’irrequietezza (Adelphi)
Jørn Riel – Uno strano duello (Iperborea)
Tommy Wieringa – Joe Speedboat (Iperborea)
Carlo Molinaro – Rinfusi (Genesi ed)
Birgit Vanderbeke – Si può fare (Del Vecchio Ed.)
Kari Hotakainen – La legge di natura (Iperborea)
Julia Slavin – La donna che si tagliò la gamba al Maidstone Club (Minimun Fax)
Amélie Nothomb – Sabotaggio d’amore (Voland)
André Aciman – Città d’ombra (Guanda)
Petr Král – Nozioni di base (Miraggi)
Gianni Rodari – La luna al guinzaglio (Einaudi)
Mario Bendetti – Inventario (Le Lettere)
Emmanuel Carrère – Vite che non sono la mia (Einaudi)
Claudio Morandini – Neve, cane, piede (ExOrma)
Arsenio Bravuomo – Son sempre solo (Miraggi Ed)
Maylis de Kerangal – Riparare i viventi (Feltrinelli)
Elia Malagò – Golena (LietoColle)
Chicca Gagliardo – Il poeta dell’aria (Hacca)

Si ringrazia per il video: Ian Deady

Il compleanno della Lettrice: 4 anni di strada libera

Era l’11 giugno del 2013. Piazza Carignano.
Il progetto, nato e rodato in vari modi dal 2011 (i Giardini della reggia di Venaria, Il Salone Off), aveva trovato finalmente posto e coraggio in Piazza una mattina di giugno. Grazie all’affettuosa accoglienza di Alberto Bartolino e del suo organetto di Barberia, che le avevano fatto superare la paura. Fu la prima giornata di sole, piazza, passaggio, chiacchiere e libertà, fuori da festival, programmi, protezioni. Strada libera.
Una giornata di incontri memorabili. Alcuni le hanno letteralmente cambiato la vita.
Quindi, domenica 11 giugno 2017 si festeggia!
Come?
Così:
1) IL MIO REGALO per voi: La Lettrice posterà per i partecipanti all’evento fb un video dedicato, in cui racconterà il suo carretto attraverso la “pagina44” dei libri che lo compongono. 44 sono gli anni della Lettrice, ed è il raddoppio della pagina 4, che nei libri non esiste mai (insomma, diciamocelo, è un compleanno farlocco…). Vi regalo la storia di tutte le storie.

2) IL VOSTRO REGALO per meper tutto il giorno potrete postare sull’evento fb o qui nei commenti una pagina in regalo per la Lettrice (letta, fotografata, registrata, disegnata, come volete). Le raccoglierò in un piccolo libretto, con i vostri riferimenti, che porterò nel mio carretto con onore!

3) VIS à VIS dalle 12 alle 15: se volete brindare di persona, mi trovate nella “strada” della Luna’s Torta, per un evento speciale durante l’ultimo brunch della stagione

4) VIS à VIS nella piazza virtuale: dalle 17 alle 20 mi trovate su SKYPE (lalettricevisavis) per speed-date di pagine su misura in regalo.

L’unico posto in cui non sarò, è Piazza Carignano. Strano. Ma solo con il corpo. Il cuore sarà lì.

PARTECIPATE. FESTEGGIATE. LA STRADA DA FARE E’ ANCORA LUNGA!

Brunch anti-broncio sulla Luna’s con la Lettrice

DOMENICA 28 MAGGIO, dalle 12 alle 15, un brunch domenicale post-Salone davvero speciale alla Libreria Torteria Luna’s Torta, perchè sarà la poliedrica Lettrice Vis à Vis a colorarlo, con la proposta di “letture ad personam” tra un assaggio e l’altro delle golose proposte antibroncio.
Ma cos’è? Ogni volta lascio briciole per intuirlo.
“L’importante non è avere tutto in testa, ma sapere dove andare a trovarlo” (J. Villoro) prova con La Lettrice Vis à Vis alla Luna’s Torta. Un brunch unico, alla ricerca della pagina giusta per la persona giusta.
Ancora confusi? Non vi resta che venire di persona a scoprire di che si tratta! Vi aspettiamo!
E il libro giusto troverà voi!

SalTo17: il metro del successo

Il successo si misura al metro, pare. Ci penso percorrendo i corridoi del Lingotto, l’ultimo giorno, e li misuro qui, per voi.

I metri di coda per entrare? Quelli ai controlli di sicurezza, soprattutto, benvenuti per la sicurezza, ma imbarazzanti (nel secondo anno) per l’inadeguatezza: quando gli operatori professionali, in attesa e ritardo (mentre le guardie bighellonano) si sentono chiedere “Ha nella borsa forbicine?”, il dubbio che il reato più pericoloso sia la sottrazione di pagine sorge spontaneo.

I metri quadrati di stand aggiunti rispetto all’anno scorso e riempiti non solo di libri ed Editori, ma anche di tanti autori “residenti”, presenti, disponibili a farsi tramite con i futuri lettori? Io ho trovato gli uni e gli altri. Ho raccolto la mia collezione di “figurine” editoriali, con gli indipendenti preferiti della Lettrice Vis à Vis, e ho riempito il carretto con nuovi titoli che presto troverete come pagine giuste da incrociare con voi. Ecco la galleria:

Il mio battesimo a SalTo è sempre lo stesso: baci, abbracci e selfie con la mia editrice preferita, la più bella del Salone, Francesca Chiappa, e recupero di due delle sue ultime uscite preziose Hacca Edizioni. “Un’imprecisa cosa felice” di Silvia Greco l’avevo già rubato a metà leggendolo di straforo al Luna’s Torta e ora posso completare la meraviglia. Luca Giachi mi ha, invece, conquistata con i suoi “10 motivi per non leggere questo libro”, pubblicati sul blog di
Giudittalegge. Ho raccolto la sfida e prendo “Come una canzone“.

Pietro Del Vecchio, sorride in barba alle avversità. Entrambi ci raccomandiamo al “Padre di Dio“, Giuseppe, perché ce la mandi buona. Martin Michel Driessen, edito da Del Vecchio Editore, ci aiuterà.

 

 

I belli abruzzesi Neo Editori, che spacciano letteratura strong e alcolici corroboranti, oltre ad abbracci e rallegramenti.
Me ne vado dallo stand felice e accompagnata dal nuovo romanzo di Alessandro Turati, che mi aveva commossa e grattugiata con “Le 13 cose”, e ora attendo di leggere che effetto mi faranno le “Briciole dai piccioni

 

Acchiappo Alessandro De Vito di Miraggi e, dopo lunga attesa e desiderio) intasco la mia copia dell’enciclopedia esistenziale della vita composta da Petr Král in “Nozioni di base” (sembra fatta apposta per finire nel mio carretto!).

 

 

La Lettrice Vis à Vis intercetta Daniela Di Sora e raccoglie i preziosi Voland per il suo carretto.
Sono tutte storie d’amore” di Dulce Maria Cardoso, “Riccardin dal ciuffo” di Amélie Nothomb e “La novità” di Paul Fournel sono pieni di parole giuste in attesa delle persone giuste.

 

 

Non poteva mancare un SalTo allo stand Scritturapura per fotografarsi con Stefano Delmastro e il bello della letteratura , qui rappresentato da uno dei miei cult del carretto “Il bambino che maledisse Dio” di Braitberg. Ci crede anche #CreativeEurope!

 

 

I metri percorsi avanti e indietro, senza posa, per incontrare tutti, salutare, sbirciare ogni angolo?

I metri cubi di libri nuovi che riempiono ogni giorno la borsa, divorati freneticamente in metro sperando di non arrivare mai a destinazione?
Il mio bottino ve lo mostro qui, in questo resoconto dorsale, che è anche consiglio di lettura appassionato:

I libri “Sono tutte storie d’amore”, inanellate “Come una canzone”. Colleziono “Nozioni di base” in cerca di “Un’imprecisa cosa felice”. “La novità”? Me la spiega nel suo reportage “Robledo”, il vero “Padre di Dio”, che mi dice di chiedere all’ornitologo amico di “Riccardin dal Ciuffo” come farsi dare “Briciole dai piccioni”.

I metri lineari di libreria, bacheche, totem che tra Piazza dei Libri e spazi Bookblogger hanno riconnesso generazioni e users con le pagine, superando diffidenze e anacronismi?
Date un’occhiata alla bacheca facebook del neonato Consorzio delle librerie indipendenti torinesi COLTI, e guardate con che meraviglia hanno inaugurato, al Salone, la loro collaborazione ufficiale. C’è da sperare bene per il futuro, lettori.

Il metro di statura acquisito da un “piccolo” Festival (se si può dire così), Borgate dal Vivo, che in cinque giorni è stato riconosciuto e si è fatto riconoscere come progetto valido, diffuso e diffondibile di relazione fra territorio, pubblico, arte e letteratura, e che ha abbracciato la Lettrice Vis à Vis inglobandola nella squadra organizzativa e artistica (nella foto: l’abbraccio)

 

 

 

Il metro con cui misurare il successo di questo Salone potrebbe essere tutto questo, dunque. L’avete letto ovunque.
Ma, personalmente, più di ogni altra, ho registrata la metratura di sorrisi instancabili, felici, onesti, spontanei, entusiasti, liberatori, ubriachi, contagiosi e solidali che ci siamo scambiati ogni giorno e fino alla fine del giorno. Ormai le battute si sprecano, ma è vero che #Lagioia è stato un hashtag più che credibile!

 

Note critiche costruttive per il futuro:
1) per i bagni, si sa, non si può fare niente, tranne aver pazienza (d’altra parte, è prevedibile che un centro fiere e congressi abbia tre toilette per postazione, noooo? vabbeh).
2) Però, visto che c’è attenzione al territorio, alla relazione, al coinvolgimento… perché il prossimo anno, nei piazzali, con un bel bando, al posto di autogrill non ci fate alimentare con maggior salute e minor costo dai tanti operatori della ristorazione a km 0 e buon senso 1000mila?
3) il prossimo anno mi porto le forbicine e attento ai libri brutti, sappiatelo!

Nuovo salto a Sal-To 2017

Anche questa volta, ce l’ho fatta!
Ogni anno, in vista del SALONE DEL LIBRO, mi do il compito di esserci in una veste diversa, da quando sono Lettrice Vis-à-Vis. Quattro edizioni, quattro vestiti. E per la quinta, uno speciale:

Da giovedì 17 a lunedì 22, infatti, mi trovate nell’area SUPERFESTIVAL (Padiglione 2), con BORGATE DAL VIVO, per accompagnare la presentazione di questo prezioso evento diffuso di letteratura e recupero sostenibile delle borgate alpine.
In compagnia del Direttore Artistico Alberto Milesi e del Responsabile della Comunicazione Francesco Piperis, si parlerà di rinascita delle borgate, riscatto culturale, 26 appuntamenti spalmati da giugno a settembre, da Cervo al Cervino, per portare autori, lettori e appassionati in una lunga e suggestiva traversata.

Venite a scoprire appuntamenti, autori, sorprese, curiosità e amenità che gli organizzatori hanno pensato per voi (e io aiuterò a far diventare realtà nei prossimi tre mesi, curando segreteria organizzativa e produzione).
Vi aspetto, questa volta senza carretto: dato il dislivello, prevedo mi ci vorrà un mulo!

Lunedì 22 maggio, ore 10,30, padiglione 2: presentazione ufficiale dell’edizione 2017 del festival.
Interverranno:
– Giovanna Pentenero (Assessore Istruzione Regione Piemonte)
– Francesco Di Candio (Project Leader Eppela)
– Alberto Milesi (Direttore artistico e di produzione di Borgate dal Vivo)
– Giuseppe Culicchia (scrittore e presidente onorario di Borgate dal vivo)
– Roberto Recchioni (disegnatore e sceneggiatore).
Presenta e modera: Dario Benedetto

6 maggio vis à vis

6 pronta? 6 libera? 6 curiosa? 6 eccentrica? 6 MAGGIO!
Domani 6 la persona giusta per incontrarmi vis à vis.
Dalla mattina a metà pomeriggio, il consueto appuntamento in Piazza Carignano, con LA LETTRICE Vis à Vis, per fare due chiacchiere e trovare la pagina perfetta per la tua giornata. Ti aspetto nel salottino, con i miei libri, le idee che ho catalogato in forma di parole e titoli, e una piacevole conversazione, intima e personale quanto basta.

Dalle 20.30 si cambia scena: nella roulottina illuminata all’entrata dello SPAZIO PROGETTO SLIP (Corso Giulio Cesare 338/50D, To) il VALENTINO’S FLEA CIRCUS in pochi minuti di sfrenato divertimento ti introduce alla serata di spasso e varietà indimenticabile di SlipUPArte
Uno alla volta, per carità!

Ehi, dico a te: ci 6?

Le vostre FACCE VIS à VIS su Instagram

IMG_4472

Arriva la primavera e si fa ordine.
Da questo mese, i ritratti scattati negli incontri della Lettrice Vis à Vis vengono raccolti e condivisi con voi su un profilo dedicato in Instagram.
La pagina di questo sito era ormai satura, e non riuscivate più a trovarvi, quindi adesso il vostro viso, la copertina del libro nel quale ho trovato la pagina giusta per voi, e il “titolo” che ho dato al momento che abbiamo trascorso insieme… li trovate QUI.

Seguite il link e le pagine collezionate giorno dopo giorno: tutte insieme sono un libro unico.

Il carretto si trasferisce “Sul Soffitto”

La Lettrice e l’Editore Pietro Del Vecchio, con regolare sedia matrimoniale in testa

Lo sapete perché i serpenti serpeggiano?
Una volta ce n’erano che filavano dritti. Arrivavano per primi alle prede, si nutrivano e lasciavano solo gli scarti ai loro simili distratti. Poi, quando le risorse cominciarono a scarseggiare, sulla dritta e veloce strada verso la meta, mete non ne trovarono più. I loro fratelli, che sinuosi e calmi si muovevano cambiando direzione, viceversa, poterono agevolmente sopravvivere scoprendo ciò che agli altri sfuggiva.

Questo aneddoto è la chiave che vi consente di apprezzare le peripezie del protagonista di “Sul soffitto” (Eric Chevillard, edito da Del Vecchio), che abita il mondo con una sedia sulla testa, rifiutandone la costrizione e l’immobilità. E che, in compagnia di altri valenti esploratori alla ricerca di spazi vivibili, indaga la prospettiva ribaltata, trasferendosi sul soffitto, apprezzando gli ampi orizzonti di spazi non costretti e limitati dal superfluo.

Un agile e bizzarro romanzo che moltiplica i punti di vista, in cui si ragiona sulle gabbie fisiche e mentali nelle quali ciascuno si costringe. Una passeggiata di libertà, che ha come unico limite la libertà stessa.
Indicato per claustrofobici, lo trovate ora anche nel carretto viaggiante della Lettrice Vis-à-Vis.

L’amore. Non si capisce. Ci (scom)metto la faccia.

Grazie grazie grazie! Grazie per aver partecipato numerosi e calorosi (qualcuno anche superfluo, ma è un’altra storia) alla serata presso la Luna’s Torta. Questo esperimento di stand up-read-act performance è andato in porto!
Tra il mio confuso vaneggiare e il vostro affettuoso e ilare partecipare, non so se sull’amore ci abbiamo capito qualcosa di più, ma confondersi insieme a voi è stato divertente ed emozionante.
Ecco qualche immagine dalla mia prima serata “da grande”! Foto di: Gigi Phaf Galli

Vi invito al mio spettacolo: L’amore. Non si capisce

16422276_1201297259954562_148824694120507989_o
L’AMORE. NON SI CAPISCE

Per tutti i romanticoni, i disillusi, quelli in continua ricerca, quelli che non hanno più bisogno di cercare, quelli che manco morti, Luna’sTorta propone un percorso di educazione sentimentale con la sottoscritta, che vi condurrà per mano attraverso le mille inside che spuntano in questi giorni pre-sanvalentineschi.

“L’amore. Non si capisce” è un ironico e poetico pot-pourri di divagazioni più o meno letterarie, in cerca della risposta all’unica domanda che ha lasciato ammutoliti financo Piero e Alberto Angela: ma l’amore, cos’è?
La Lettrice Vis-à-Vis, sragiona con voi, affinché siate preparati. (La serata fa parte del ciclo propedeutico obbligatorio di preparazione a San Valentino)

Voi lo sapete? Non lo sapete? Credete di saperlo? Ancora meglio, non ve ne frega niente? Venite alla Luna’s Torta il 9 febbraio: sarete in ottima compagnia. L’AMORE. NON SI CAPISCE.
Monologhi, divagazioni, parole mie e di altri, soprattutto ironia e poesia (più la prima, lo ammetto), sull’argomento più abusato del mese.
La mia prima serata “da grande”.

Ricordate: se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!
La precedenza per i posti ai tavoli verrà data a chi prenota per l’aperitivo.
Potete dire quanti siete compilando il modulo sul sito della Luna’s Torta:
http://www.lunastorta.eu/wordpress/portfolio-item/chiara-trevisan-lamore-non-si-capisce/

Non-recensione: i “Cuori sgozzati” sono i nostri

1-c 2-c

#cecinestpasunecritique
Sono una donna fortunata. Perché, come dice Giorgio Olmoti che mi ha consigliato questo libro, “…c’è quello che c’è già e tutti lo trovano e c’è da andare e scoprire e un po’ ci vuole fortuna un po’ ci vuole tenacia”, e io faccio con tenacia un mestiere che mi fa trovare quello che c’è, ma soprattutto mi regala la fortuna di conoscere chi mi fa scoprire quello che mi sfuggirebbe.

“Cuori sgozzati” (Geek Love) di Katherine Dunn (Ed. Leonardo) è uno di quei libri che sei felice di aver trovato, e non vedi l’ora di far scoprire ad altri.
Un immersione nel bizzarro, crudo, amorevole, doloroso e spettacolare Favoloso Parco di Attrazioni Binewski vi lascerà con il giudizio sospeso, come il fiato. Mentre vi illudete di entrare nell’intimità della stravagante famiglia girovaga, tenete a mente le parole di Arturo, il Ragazzo Acquatico “La verità è sempre un insulto, o uno scherzo. Le bugie sono generalmente più gradite al palato. Per questo ci piacciono. La natura delle bugie è di piacere. la verità non si cura affatto del benessere individuale”.
Vi saranno utili, queste parole, mentre vi confrontate con normalità e mostruosità, avendo la presunzione di dichiarare dove collocarvi.
Vi aiuteranno a districarvi fra l’orrore e l’incredulità, per farvi abbagliare dall’incontenibile amore che filtra da ogni piega, piaga, pinna, gobba.
Il libro è fuori catalogo, ma se ne trovano ancora delle copie. Cercatelo, amatelo. Non se ne può fare a meno.

A Natale regala un Vis à Vis

regalo-lett

Da oggi nelle Librerie Luna’s Torta (Via Belfioe 50, To) e Libreria Linea 451 (Via Santa Giulia 40/a, To) e qui, facendone richiesta via mail, trovate il regalo unico da mettere sotto l’albero.
UN TE’ E QUATTRO CHIACCHIERE chiacchiere alla ricerca delle pagine che vi calzano come guanti.
Via Skype o nei locali indicati, come preferite.
Di persona o a distanza, come vi piace.
Qualcosa di veramente personale, lo sapete!

info e prenotazioni: lalettricevisavis@gmail.com

La piazza è virtuale. Se piove, così: skype vis-à-vis

foto-del-26-11-16-alle-09-25

Se piove in piazza, La Lettrice porta la piazza all’asciutto. Oggi, e tutti i fine settimana in cui il tempo è inclemente, si legge nell’agorà virtuale. Basta mandarmi un messaggio sulla pagina facebook (Vis à Vis – Chiara Trevisan) o via mail (lalettricevisavis@gmail.com) per incontrarmi, tutto il giorno, su SKYPE e farsi trovare/leggere la pagina giusta.
Proprio come dal vivo, vi faccio scegliere su un “catalogo” di idee, frasi, parole, facciamo due chiacchiere e poi leggo per voi. Un quarto d’ora, venti minuti vis-à-vis in barba al meteo.
Come fare a riempire il cappello e sostenere l’impresa? Facile: pay pal o un “pagherò” sulla fiducia (se siete di Torino).
Scrivete, io vi aspetto, leggendo un buon libro!

Te la do io, l’America

io-sono-charlotte-simmons

#cecineestpasunecritique
Tempo di elezioni. Da questa parte dell’Oceano scrutiamo con maggiore interesse lo zio Sam.
Cerchiamo di capire come, dopo due amministrazioni rette dal primo Presidente che ha (apparentemente) sfondato il muro della razza, a contendersi il trono siano Hillary e Donald, personaggi quanto più diversi possibile, tuttavia accomunati da una storia che fa del loro personale l’elemento più significativo e riconoscibile del dibattito.
Ma questi americani che si apprestano al voto, chi sono?
Per capirli, oltre ogni ragionevole dubbio, il romanzo di Tom Wolfe “Io sono Charlotte Simmons” (2004) è uno strumento illuminante.
Vi trovate l’immersione precisa, impietosa, completa nella comunità variegata di studenti di un’immaginaria Università d’élite, tra atleti rock star, proto-intellettuali aspiranti alla distinzione, eccellenza e apparenza, il vivaio di promesse/premesse che, in fondo, si risolve negli ultimi quattro anni in cui (forse) si potrà fare qualunque cosa senza subirne le conseguenze. Prima, dalla culla, il mito americano di poter essere artefici di se stessi. Dopo, fuori, la vita reale.
Nel mezzo, tutti gli ingredienti in movimento che ci permettono di capire perché gli americani siano contemporaneamente presuntuosi e insicuri, prepotenti e fragili, ambiziosi e ignoranti, eccellenti (pochi) e falliti (molti), razzisti e progressisti, feroci e sconfitti. Si intuisce, affiancando ascesa, caduta, riscatto e disfatta di questi giovani Ivy Leaguer, perché nel paese cresciuto a cereali e self made attitude, la società sia in realtà molto più bloccata, retrograda, povera di altre.
La lettura è gustosa, anche se il lavoro immenso sul lessico fatto da Wolfe si perde nella traduzione italiana (mi dicono gli anglofoni). La soddisfazione è grande. L’attualità è impressionante.
La Lettrice Vis à Vis consiglia caldamente, prima di Novembre.

“Mi si nota di più se…”

Festivaletteratura 2016

“…quiza nosotros somos las palabras que cuentan lo que somos” (E. Galeano)
Tra pochi giorni inizia Festivaletteratura. Chi mi segue lo sa, un grande amore. Inseguito, corteggiato, conosciuto intimamente prima di avere il coraggio di farmi avanti e propormi per un appuntamento. Incontrato, festeggiato, abbracciato, compenetrato e contaminato. Da lettrice a Lettrice, accompagnato per più di dieci anni.
Fino ad oggi. Quest’anno ci prendiamo una pausa, io e il mio grande amore.
Lui ha una ricorrenza da festeggiare, i suoi vent’anni, ed è giusto che si goda le luci dei riflettori. Io ho un equilibrio da ristabilire e altri affetti da nutrire, ed è giusto che recuperi la mia interezza.
Non ci siamo lasciati, sia chiaro. I grandi amori non finiscono, fanno solo lunghi giri e poi ritornano (citare Venditti si può, alla mia età si può, non esiste solo Tolstoj, non fate gli snob).
Quest’anno facciamo altro, per avere qualcosa di nuovo da raccontarci l’anno prossimo.

10 lettori per NNEditore: il “Panorama” della Lettrice

Giovedì 28 aprile, la Libreria Il Ponte sulla Dora ha ospitato un altro dei suoi originali incontri dedicati agli editori indipendenti. In questa occasione, i dieci lettori convocati per raccontare attraverso il loro personale punto di vista altrettanti titoli, si sono cimentati sul catalogo di una giovane, ma assai ben connotata, Casa Editrice: NNEDITORE.
Abbiamo spaziato liberamente all’interno della Stagione 2015 e della Serie ViceVersa, le declinazioni organiche per senso e composizione proposte dall’Editore, scegliendo ognuno il proprio titolo preferito. I ritratti restituiti dalla nostra visione hanno interessato, colpito e sorpreso perfino Alberto Ibba, venuto da NNE, che è stato lieto di trovare conferma alla linea seguendo le nostre parole.

La Lettrice Vis-à-Vis non poteva che scegliere di farvi affacciare sul “Panorama” di Tommaso Pincio.
Ve lo siete persi? Nessun problema, ve lo racconto qui, in “Un libro in 10 minuti”

Il mio libro è la strada

Foto (c) Andrea Grimaldi
Foto (c) Andrea Grimaldi

Credete sia un libro, ma è la strada la pagina su cui poso gli occhi.
Alzo lo sguardo e vi vedo.
Mentre vi cola il gelato, vi sale la gonna, un tacco si incastra e lui non vi guarda.
Mentre il bambino frigna e la sorella scappa e la domenica è interminabile.
Mentre l’amico commenta, il cellulare si lamenta, il venditore vi assedia e le vostre orecchie scottano anche a dicembre.
Mentre guardate lontano, alto sopra la folla, camminando a qualche centimetro da terra, circondati da abbracci invisibili, se non nella piega del sorriso che vi sfugge come un pensiero.
Mentre rubate uno scatto senza alzare lo sguardo, grattando la superficie senza vincere niente, e poi scappate con la coda del misfatto fra le gambe.
Mentre abbottonate più stretto il cappotto sulle spalle curve, per proteggervi da spifferi che soffiano da dentro, e trascinate i piedi, e avete borse pesanti, braccia sfinite, occhi spenti, ma andate avanti, nonostante tutto andrete avanti.
Mentre inciampate ogni istante in un pensiero, un saluto, una sorpresa, una buffezza, una domanda, una rivelazione, e scoppiate a ridere da soli all’improvviso.
Mentre vi amate, vi detestate, vi conoscete, vi riconoscete, vi isolate, pervicacemente vi ignorate, camminate, passate presenti davanti ai miei occhi.
Mentre non guardate niente o vedete tutto, io vi osservo, leggo, raccolgo, conservo.
Siete il mio libro migliore.
Foto di Andrea Grimaldi

A.A.A. offresi Lettrice on demand

LETTRICE PROFESSIONISTA
specializzata in
LETTURE E CONVERSAZIONI, PERCORSI LETTERARI PERSONALIZZATI
offresi per
incontri una tantum o continuativi

La Lettrice vis-à-vis è esperta nella scelta di testi e suggestioni per immersioni brevi o lunghe in paesaggi letterari di ogni genere. La sua specialità è trovare le pagine giuste per le persone giuste, e dare via a piacevoli conversazioni a partire da queste.

Ideale per:
ANZIANI amanti di passeggiate fra memoria e distrazioni, condivisione di ricordi e suggestioni comuni
STRANIERI che desiderino praticare la lingua italiana in modo originale e articolato, interagendo con i testi e approfondendo vocabolario, grammatica e sintassi a partire da contenuti coinvolgenti
BAMBINI e ADOLESCENTI con “poco tempo per leggere”, ma curiosità per le storie, soprattuto se personalizzate e consegnate da un’assistente virtuale direttamente sul proprio device, al momento giusto.
CURIOSI di ogni genere, più o meno avvezzi alla lettura, che ancora si chiedano se da qualche parte ci sia la storia giusta per loro.

Pensato per una persona alla volta, è adattabile anche per piccoli gruppi.

Flessibili e disponibili ovunque grazie al collegamento Skype, che ne moltiplicano possibilità e funzioni, i servizi della Lettrice possono essere richiesti anche a domicilio o in luoghi concordati.

Contattatemi con fiducia per studiare la proposta giusta per voi
lalettricevisavis@gmail.com

Cosa ti suona?

Guardano, leggono, sorridono, fotografano, a volte inciampano.

Poi mi cercano. A qualcuno è suonato un campanello.

Copia di piazza3Ian
Foto: Ian Deady

Brandelli di storie, alcune delle mie “zeppette” seminate nella Piazza, sono lette da chi le trova, senza sapere che le stava cercando.

Crisci campanelli
Foto: Giulia Crisci

Giulia Crisci passa in piazza. Si ferma, legge, restituisce così:
Condividere la voglia di strada con gli amici, il bisogno e la necessità di spazio(pubblico). Ecco i ponti indistruttibili. C’é chi la rende sentiero poetico d’inciampo, chi vi ricerca storie di militanza e comunitá, chi vi sperimenta possibilitá altre di scuola, di lavoro, di esistenza. Fanculo all’esistenza minima.”

Ernst, colto sul fatto, dall’Olanda manda il suo punto di vista, la sua soggettiva sull’installazione.

E voi? Cosa vi suona? Scopritelo con me in Piazza Carignano, nei prossimi fine settimana.
E se avete un campanello, anche rotto, da regalarmi: portatelo! Lo scambio con pagine di qualità.

IMG_2167

Segnalazione: per volatori

Ci sono libri che meglio di altri accompagnano il volo, quel particolare cambiamento di stato in luogo attraverso un paesaggio reso visibile dalle parole, percorribile dal suono, accettabile dalla comunione, pieno dalla rivelazione.
Questi libri, una volta entrati nel mio carretto ne diventano parte sostanziale e irrinunciabile, così come si prestano a fornire il loro supporto come zeppetta per ogni equilibrio da rigovernare per La Lettrice e i suoi ospiti.
IL POETA DELL’ARIA – Romanzo in 33 lezioni di volo” di Chicca Gagliardo è uno di questi libri.
L’autrice, venerdì 19 febbraio, torna a parlarne alla Libreria Kindustria (Matelica), a casa dell’Editrice HACCA che l’ha curata e diffusa con l’amorevolezza e l’attenzione che è noto dedica alle creature che accompagna.

Non sono solita fare segnalazioni, ma questa volta posso garantire che la serata non sarà meno che speciale.
Per farvi capire quanto posso illustrare l’effetto che le pagine del Poeta dell’aria hanno avuto nelle relazioni fra La Lettrice e gli ospiti del suo salottino da quest’estate, quando il libro ha fatto capolino.
Condivido questa galleria dedicata e la scheda del libro che ho realizzato, per farvi sporgere dal cornicione. Il resto del volo sta a voi.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Chicca Gagliardo, IL POETA DELL’ARIA (Hacca Edizioni)
INDICAZIONI: per vedere l’invisibile; per toccare l’intangibile; per colmare lo spazio delle solitudini; per dare corpo alla mancanza; per il volo
LA MIA LETTURA: 33 lezioni di volo destinate alla carta infrangendo una promessa, allo scopo di indagare oltre il visibile, di esplorare la vertigine, di dare sostanza al vuoto apparente che ci contiene. Per farne paesaggio e compagno di viaggio, per trascendere i limiti angusti dei propri confini, per non sentirsi frammenti, pesi, soli, giacché tali non si è: “Le distanze sono un abbaglio, noi siamo in un unico . (punto)”
Per saperne di più: HaccaEdizioni/PoetadellAria
LIBRERIA: inserito nel Catalogo de La Lettrice vis-à-vis per Festivaletteratura 2015

poeta dell'aria

IN ASCOLTO (mi propongo)

IMG_2120

E’ andata così: sono stata ospite di un’altra trasmissione radiofonica (Café Bleu su Radio RBE, a breve il post qui http://rbe.it/rbe-podcast/). Mi capita spesso e con grande soddisfazione condivisa.
Questa volta abbiamo tentato un esperimento: proporre agli ascoltatori un breve estratto del mio catalogo di Lettrice (“titoli” significativi che ho dato a idee pregnanti) e leggere in diretta la pagina giusta per ognuno di loro.
FUNZIONA! Tutti contenti, sembra. Io amo la radio e lei ricambia affettuosamente.
QUINDI: voi programmatori radiofonici cosa aspettate a lottare per avermi mezz’ora alla settimana? Qualcosa di così personale non l’ha mai offerto nessuno e sono disposta a fare anche il servizio di DEDICHE (roba che si usava già ai miei tempi da teenager).
Io, mentre aspetto le vostre proposte, scaldo la voce…

IMG_2121

Sentiamoci in Radio per un Café Bleu

Radio l

GIOVEDI’ 11 FEBBRAIO, alle ore 11, in diretta su Café Bleu di Radio RBE (www.rbe.it/cafebleu) c’è La Lettrice Vis-à-Vis.
Oltre alle consuete chiacchiere, una novità: vi propongo una micro-ricerca in tempo reale della pagina giusta per voi.
Scegliete tra le frasi che seguono quella che più vi attrae e inviate la scelta, con una breve motivazione,  via SMS e Whatsapp al 3396300192, o via mail a cafebleu@rbe.it
Risponderò ad alcuni di voi durante la trasmissione.

Ecco l’elenco:
L’amore senza una parola di troppo
Per non sentirsi soli
Una nuova identità
Cercare il mare
Amo i sentieri perché uniscono…
Elogio dell’incertezza
Punti e ponti di vista
Fieri di errare
Fiducia nell’assurdo
Il moto necessario
Buone notizie
Solo ciò che serve
Condivisione di sogni

Ci sentiamo domani!

A Natale regala un vis-à-vis

rega

State già pensando ai REGALI di NATALE, vero???
Non vi crucciate, la Lettrice si impacchetta per voi!
Tante proposte vis-à-vis (addirittura più di quelle inseribili nel pieghevole) per portarvi letteralmente a casa QUALCOSA DI PERSONALE o per fare il regalo che mancava.

piegh JPG

piegh pulito

Ce n’è per tutti i gusti, le distanze, i desideri, le occasioni (e le tasche).

Con una NOVITA’: rivolgetevi a me per la pagina giusta da regalare, quest’anno.
Volete un consiglio per il libro da regalare? Facciamo quattro chiacchiere, io vi ascolto e vi restituisco il titolo giusto per la persona giusta.
In cambio vi chiedo… un libro (vero, nuovo o usato non ha importanza), uno di quelli che sto cercando per completare il mio catalogo.

Per informazioni, consulenze, richieste, preventivi, conforto e quattro chiacchiere il mio indirizzo di posta elettronica è sempre accogliente lalettricevisavis@gmail.com