La Lettrice ha perso la testa?

24 senza testa

Se lo saranno chiesti in molti, vedendola aggirarsi con lo sguardo apparentemente svagato nelle sale della Galleria Van Der, giovedì scorso, tra i ritratti inchiostrati di 24 decapitati celebri nella storia e le minuscole rime sulle quali si strizzavano gli occhi dei presenti.
Un sussurro ti scivolava all’orecchio. Un paio di occhi ti obbligavano ad accogliere parole scelte con cura per te. Una risata ti strappava, per un breve istante, alle tue risate, lasciandoti con nulla più di un’idea e un frammento in mano. Una parola. Una traccia. Un filo rosso da seguire.

Potevi aver sentito il suo sguardo pungerti la schiena, da qualche minuto, mentre ti studiava la nuca, il volume, l’intenzione. Oppure essere sorpresa in un brindisi di occhi complici, e non poter far altro che assentire, grata. Avevi il desiderio di fuggire e la tentazione di restare, fino allo sconcerto di vederti descritto in una quartina, limpida e chiara. Provavi a riderne a domandarne, a ringraziare, a rifiutare.

La Lettrice ha perso la testa, vorticando fra teste altrui. Di ognuna ha raccolto un’immagine, per ognuna ha scelto una quartina, ad ognuna ha accoppiato un personaggio. Di ognuna porta un frammento con sé, con la bizzarra sensazione di sentirsi piena e allo stesso tempo completamente svuotata.
Con la testa leggera… leggera… quasi come non averla…

Info: le quartine di Lucho illustrate da Piri Piri Atelier e pubblicate da Print About Me ve le potete ancora godere da Van Der fino al 15/6

http://www.printaboutme.it/24-senza-testa-la-mostra/

Mettere radici nel Libro degli Ospiti

Radici

LIBRO DEGLI OSPITI / 16 maggio 2013
Chi passa lascia un segno. Cristina ha fatto un po’ di strada, dal Venezuela alla mia bicicletta.
Ha scelto la carta con la parola “RADICI”. Ha ascoltato le fantasie di Doc, smarrito nel triangolo gronenlandese raccontato dal Jørn Riel di “Uno strano duello”.
Le sono venute in mente le parole di George Orwell e le ha scritte a memoria qui, nel Libro degli Ospiti.
Un essere umano è in primo luogo un sacco da riempire di cibo, le altre funzioni e facoltà saranno forse più divine, ma sul lungo periodo risultano secondarie. Un uomo muore e viene sepolto, tutto ciò che ha detto e fatto viene dimenticato, ma il cibo che ha mangiato continua a vivere dopo di lui nelle ossa forti o marce dei suoi figli
Grazie.

Un pomeriggio da Lettrice…

… comincia sotto la pioggia, che scende dal cielo ed esce dalle pagine scelte dal primo ospite del salotto improvvisato sotto la tettoia del mercato di San Salvario. È subito dimenticata, grazie al sorriso luminoso di chi si sorprende per un cambio di tono o una svolta imprevista.

A riscaldarsi provvede la generosità di chi, per sostenere l’impresa, ha cura di proteggere la salute della Lettrice, e in cambio di un giro in un albergo malfamato dona una calda sciarpa di lana.
La piazza è deserta, la Lettrice, straniera ed estranea al ritmo e forse ai riti di questo quartiere, si ritrova a condividerne un frammento con la scrittrice serba, in cerca di informazioni e letture. Tra una pagina e l’altra di variopinta umanità, scampano all’assalto delle pompe di pulizia del mercato e rotolano fra le braccia, anzi, le parole della memoria di San Salvario, colui che tutto di tutti sa e racconta.
Mentre ogni istante viene ripreso e immortalato da due eroici (e ben coperti) documentaristi, la Lettrice inforca la bicicletta e approfitta di una sospensione delle ostilità temporalesche per raggiungere la nuova Biblioteca di San Salvario.
La aspettano un’appassionata conversatrice che si interroga sullo scomparire, una veneta nostalgica che le chiede di capirla scoprendo la lettura perfetta (e un cavallo la sorprenderà), uno scrittore che le regala il suo libro con la fiducia e l’abbraccio necessari, un ascoltatore che chiude gli occhi e così ricorda a lei, di ascoltare, un’amica che anche senza il sorriso ce ne vorrebbero cento, ma con… non si può dire.
La giornata finisce dov’era cominciata, in libreria. Un bicchiere di vino, uno sguardo complice della libraia, un’ultima lettura e buonanotte.

Qualcuno mi chiede “ Perché lo fai?”  Ecco, tra le altre cose…

Seconda ALLERTA METEO: variazioni percorso e orari GiraLibro in giro

segnale_pericolo-jpgpioggia

Domani non solo pare pioverà, ma farà ancora più freddo di ieri.
Ma non disperate: c’è un luogo accogliente nel quale riparerà il carretto della Lettrice per GiraLibro in Giro / Salone del Libro Off 2013 e potrete riscaldarvi con pagine su misura.

dalle 16.00 alle 21.30
presso la Libreria Trebisonda
Via Sant’Anselmo 22

intinerario mattutino ANNULLATO!

Se non potremo andare on the road, state certi che sarà l’itinerario contenuto nei miei libri a portarci in giro.
Dobbiamo solo trovarci… a metà strada.

La Lettrice sarà disponibile dentro, fuori e nei dintorni della Libreria, compatibilmente con il meteo e con gli altri eventi programmati in libreria.

GiraLibro in giro: chi ci sarà?

invito Lettrice

Giovedì 16 dalle 14.00 sotto la tettoia del mercato di Piazza Madama Cristina e dalle 17.00 alla Biblioteca di Via Lombroso 16, con La Lettrice e i libri del GiraLibro in giro selezionati per l’Itinerario Giallo ci saranno:

– Malvina della Libreria Trebisonda, che ha contribuito a realizzare l’evento, ne ha diffuso l’esistenza, ha procurato i libri, scattato l’immagine di copertina e ispirato la nota (per ora in cambio solo di una birra)
– Mario Bianco che dalle 15.00 somministrerà aneddoti gialli, curiosità e forse non tutti sanno che legati al quartiere San Salvario
– Carlo Molinaro che filmerà voci, facce, pagine e ombrelli
– Paolo Ciaberta che fotograferà ogni vostro pensiero e pensierino (se ne lascerete scritti sul Libro degli Ospiti)
– …e voi, spero numerosi e ben coperti. Che gli unici brividi siano quelli procurati dagli autori delle mie pagine!

Allora? Chi ci sarà?

PRIMO AGGIORNAMENTO METEO! variazioni percorso GiraLibro in Giro

Lettori bagnati, lettori fortunati? Scopritelo con chi non si fa scoraggiare da due gocce e in caso (!) di pioggia si trova:

Giovedì 16

dalle 14.00 alle 16.30
sotto le tettoie del mercato di Piazza Madama Cristina, angolo Via Berthollet

dalle 17.00 alla nuova Biblioteca di Via Lombroso 16

a seguire: aggiornamenti per il programma di sabato e domenica 

Nota: il percorso sarà una corsa matta e disperata per non fare inzuppare tutta questa carta… Portate ombrelli solidali!

Ma questa Lettrice ci è o ci fa? Videoconfessione

Augusto Montaruli di Ottoinforma, la fa facile: “Vai a ruota libera, come preferisci. Dimmi tutto quello che vuoi”. Medito un nuovo delitto a San Salvario, poi riprendo il controllo e comincio, moooolto tranquillamente, dall’inizio.

E arrivo, sana e salva, fino alla fine.
Se ce la farete anche voi, vi aspetta una bella risata.

Un bastimento carico carico di…

 

…autori, titoli e case editrici che li hanno messi a disposizione del progetto GiraLibro, biblioteca diffusa di San Salvario.
E tanto mi è piaciuto, che ho proposto di far conoscere alcune di questi scrigni con il mio sistema di lettura vis-à-vis e i miei cataloghi personalizzati.

Quali libri ho scelto per il Salone del Libro OFF Torino ?
“Come un uccello in volo” di Fariba Vafi (Ponte33), “Le 13 cose” di Alessandro Turati (NEO.), “Uno strano duello” di Jørn Riel (Iperborea), “La donna che si tagliò la gamba al Maidstone Club” di Julia Slavin (minimum fax), “Che te lo dico a fare” di Marco Biaz (Miraggi Edizioni), “Nato in URSS” di Vasile Ernu (HACCA), “Il bambino che maledisse Dio” di Jean-Moïse Braitberg (Scritturapura)…

L’elenco è ancora lungo, e lo trovate, in progress, qui

I miei cataloghi, invece, li potrete consultare di persona giovedì 16, sabato 18 e domenica 19.

nota di servizio: se oggi leggete La Stampa, a Torino, quella Chiara Trevisan sono io, ma occhio al percorso!

San Salvario ha un libro nel cuore

Ecco il vademecum insostituibile per chi si aggirerà dal 16 al 20 maggio, durante il Salone del Libro, per San Salvario in cerca di amanti di libri e libri amati.

Nel mezzo, percorso e istruzioni per seguire il GiraLibro in giro con La Lettrice vis-à-vis
Non perdetevi!

GiraLibro in giro con La Lettrice

San Salvario ha un libro nel cuore

 

GIRALIBRO in GIRO con La Lettrice vis-à-vis

headergiralibro

 

 

 

L’occasione è ghiotta: il quartiere San Salvario ha un libro nel cuore e lo ricorda a tutti durante la XXVI edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino.

La Lettrice vis-à-vis, in collaborazione con la Libreria indipendente Trebisonda e l’Associazione Commercianti San Salvario, fa la sua parte diffondendo il GiraLibro, la biblioteca diffusa del quartiere.

book giralibro

16, il 18 e il 19 maggio 2013
tre appuntamenti itineranti
con performance di micro-letture e conversazioni
per un ascoltatore alla volta

Una bicicletta, due sedili, un carretto carico di libri, tre percorsi ideali, “Giallo” / “Sulla strada” / “In viaggio”,  che raccolgono alcuni dei volumi del Giralibro. A disposizione degli ascoltatori, cataloghi originali per la scelta di una pagina dedicata. Parole, suggestioni e frammenti di testo per un assaggio singolare, in ogni senso.

Da oggi, per 15 giorni, seguite pillole di catalogo, anticipazioni, programma e mappe
su questo sito e da TW @circodipulci