Libri delle vacanze: bugiardini letterari estivi

In vacanza leggo forsennatamente e ‘al caso’. Una forma grammaticale apparentemente scorretta, ma molto eloquente. I libri che porto con me sono scelti senza particolare criterio, fra quelli nella pila da leggere. Sono ispirata semplicemente dall’ultimo minuto. Tuttavia, prevedibilmente, questi testi finiscono per intrecciarsi con la mia esistenza del momento, o con gli eventi e le persone che mi circondano, fornendo una chiave di lettura che illumina l’autunno a venire.
Vi propongo qui le mie due settimane di vacanza, in forma di #nonrecensione e di bugiardino letterario, con contenuto, avvertenze, indicazioni e posologia, pensando che forse troverete il medicamento che cercate per l’autunno che occhieggia.

 

JIM DIGRIZ, L’IMPLACABILE , Harry Harrison (The Stainless Steel Rat, 1961, Editrice Nord 1989, Fantascienza, 584 pagine)
CONTENUTO
Avventure intergalattiche di un personaggio dall’intelligenza strepitosa. Sempre un passo avanti, finché non viene beccato da chi è come lui. In un mondo in cui i ‘topi’ sono gli unici a sapere come cavarsela, fra furti, fughe, previsioni e piani macchiavellici, il protagonista deve ammettere che tutto ciò che desidera è trovare un suo simile
AVVERTENZE
Un fumettone rocambolesco, che unisce fantascienza, humor, avventura, spy story e intelligenza. Un ottimo e veloce passatempo, in quattro libri, per andare, ma non troppo lontano
INDICAZIONI
Per chi pensa che solo l’intelligenza, l’unico esercizio realmente divertente, ci salverà
POSOLOGIA
Si consiglia l’assunzione dei quattro libri con regolarità e adeguato intervallo di tempo, per mantenere costante l’effetto sull’organismo
IL BUIO E ALTRE STORIE D’AMORE, Deborah Willis (The dark and other love stories, 2017, Del Vecchio Editore 2017, Racconti, 304 pagine)
CONTENUTO
Si parla di amore, non necessariamente romantico, e di buio, che serve per riconoscere la luce. Undici racconti che esplorano tutte le declinazioni di sentimento.
AVVERTENZE
Deborah Willlis è una delle mie scrittrici di racconti preferite. Riesce a condensare in poche pagine la narrazione di un romanzo. La scrittura cesellata, evocativa e densa, consente di intuire il disegno completo dal piccolo particolare. Quindi, al termine di ogni racconto, vi sembrerà di aver fatto parte di un intero mondo.
INDICAZIONI
Per chi comprende l’amore in tutte le sue espressioni, soprattutto quelle meno manifeste. E per chi non legge racconti
POSOLOGIA
Assumere uno alla volta o consecutivamente, secondo preferenza. Lasciare depositare brevemente la sospensione, prima del consumo successivo. Commuoversi al bisogno.
IL GREGGE ALZA LA TESTA, John Brunner (The sheep look up, 1972, Editrice Nord 1975, Fantascienza, 393 pagine)
CONTENUTO
Mano a mano che gli eventi si susseguono, mescolando, com’è nella sua cifra, notiziari ad accadimenti intimi dei molti protagonisti, Brunner ci porta in un 1984 imbarbarito e apocalittico. ‘Zanzibar’ è solo un ricordo. La catastrofe ecologica ha raggiunto il suo apice, e l’unica salvezza sarebbe sterminare “i duecento milioni di esemplari più stravaganti e nocivi della nostra specie”. Sulle coste irlandesi arriva puzza di bruciato. “Bisogna chiamare i pompieri. Che brucia? Un pagliaio?” “I pompieri avrebbero un bel cammino da fare. Viene dall’America. Il vento soffia da quella parte”.
AVVERTENZE
Non c’è salvezza, non sperateci. Siamo alla resa dei conti. I danni fatti sono irreversibili, il pianeta si ribella, l’aria è irrespirabile, l’acqua imbevibile e non c’è più posto dove rifugiarci, nemmeno nel comodo conforto della ricerca di un capo espiatorio. Se solo la scrittura avesse un potere predittivo…
INDICAZIONI
Per animi forti, che non si lascino scoraggiare dall’inevitabile.
TRE UOMINI A ZONZO, Jerome K. Jerome (Three men of the Bummel, 1950, BUR 2013, Viaggio/Humour, 309 pagine)
CONTENUTO
Solo un inglese del secolo scorso poteva restituire con la stessa precisione, humor e candore un viaggio a zonzo in bici e tandem, con due amici, nella Foresta Nera. Mescolando idiosincrasie britanniche a difetti locali, avventure comiche e riflessioni mordaci.
AVVERTENZE
Spassoso e a tratti esilarante. Un libro di viaggio che snobba allegramente il paesaggio fisico, per intrattenere con quello umano. Ci ricorda che il mezzo di trasporto più efficace è il nostro spirito di osservazione.
INDICAZIONI
Per chi ha voglia di andare altrove senza muoversi di un passo. E per chi sia dotato di un poderoso spirito di auto-ironia
POSOLOGIA
Consumare durante un viaggio in treno medio, un pic nic pigro o una giornata uggiosa.
IL GIORNO DEI TRIFIDI, John Wyndham (The day of Triffids, 1951, Urania 1959, Fantascienza, 217 pagine)
CONTENUTO
Una cascata di meteore verdi che illumina la notte, la cecità improvvisa di chiunque l’abbia osservata, un manipolo di sopravvissuti che cerca scampo nella campagna inglese e si interroga sul consueto dilemma fra ricostruire il mondo di ‘prima’ o dare all’umanità una chance migliore. Tutto questo mentre i Trifidi, imponente vegetali semoventi e assassini, approfittano del ritorno alla barbarie per colonizzare il pianeta.
AVVERTENZE
Post-apocalittico inglese, con inquietanti suggestioni contemporanee e significativi consigli per sopravvivere all’ecatombe. Scorrevole e preciso, cinematografico, può essere utilizzato come un manuale di sopravvivenza. Se avete visto la serie tv anni ‘70 “Survivors” o avete vissuto lucidi la recente pandemia, vi troverete come a casa vostra.
INDICAZIONI
Per chi adora poter esclamare: “L’avevo detto!”
I DIVORATORI, Stefano Sgambati (Mondadori 2020, Narrativa contemporanea, 205 pagine)
CONTENUTO
Un ristorante di lusso, i commensali dei tavoli che circondano il desco d’onore, occupato dalla coppia di attori famosissima. La distanza fra l’apparenza e la sostanza leggibile nei dialoghi interiori, mentre dalla farsa si scivola in tragedia.
AVVERTENZE
Il gioco di riconoscere i protagonisti, e finire per riconoscere se stessi nel compendio di nevrosi, ossessioni, abitudini, piccinerie, rende la lettura necessariamente franca. Non si salva nessuno, ma nel nero quadro impietoso si inseriscono lame di comprensione, quasi tenerezza, intuibili solo da uno sguardo attento.
Una scrittura impeccabile, cesellata, che soddisfa le aspettative del lettore più esigente.
INDICAZIONI
Per chi pensa di essere meglio degli altri, ma un sospetto lo cova
POSOLOGIA
Assumere qualora si riscontrasse una carenza di percezione della realtà
MONDO ALLA ROVESCIA, Christopher Priest (Inverted world, 1974, Editrice Nord 1990, 277 pagine)
CONTENUTO
Gli abitanti di Terra, una rozza città mobile, alimentata da un reattore sotterraneo, trascorrono l’esistenza a montare e smontare tranci di rotaie, tirare cavi, manovrare argani e reclutare indigeni per consentire alla città di raggiungere l’altrettanto mobile ‘optimum’, il posto nel futuro in cui potrebbe finalmente rallentare la sua migrazione. Un lotta inarrestabile per la sopravvivenza in un mondo ostile, in cui il passato è una linea piatta deformata, il presente il fulcro di un’iperbole, il futuro un’accelerazione. Ma tutto dipende dal punto di vista.
AVVERTENZE
La realtà non si insegna, si sperimenta. Ma cosa accade se la percezione è alterata? Il lettore si prepari a mettere in discussione tutti i punti di riferimento, e ad arrendersi a un’evidenza: per quanto faccia e impari, la realtà ‘oggettiva’ sarà sempre al di fuori della sua portata
INDICAZIONI
Per appassionati di fisica e geometria, medievalisti ed eterni illusi
FEBBRE, Jonathan Bazzi (Fandango 2019, Narrativa contemporanea, 328 pagine)
CONTENUTO
Una febbre insistente, che non passa e della quale non si trova ragione. Una ricerca di chiarezza che attinge alle vicende dell’infanzia per essere compresa. Una diagnosi che somiglia momentaneamente a una liberazione, per poi calare lo scrittore nell’abisso. A fare da sfondo e da comprimario, ‘Rozangeles’, che “non è Milano” e da cui è difficile scappare.
AVVERTENZE
Passato e presente fanno da contrappunto l’uno all’altro, in un gioco di nessi biografici ed emotivi che regalano profonda onestà alla vicenda. Per accettare dove sei, devi rivelare dove eri. Jonathan Bazzi si mette a nudo con un coraggio niente affatto provocatorio, e una tenerezza dolorosa .
INDICAZIONI
Per chi non vuole più sentirsi un’isola
INCONTRO CON RAMA, Arthur C. Clarke (Randez-vous with Rama, 1973, Urania 1973, Fantascienza, 198 pagine)
CONTENUTO
Primo contatto con un oggetto misterioso, un gigantesco e liscio cilindro che vagabonda nel Sistema Solare. L’equipaggio della astronave Endeavour ha poche settimane a disposizione per esplorarne l’interno, prima che l’oggetto si avvicini troppo al Sole, o lo usi come fionda per allontanarsi definitivamente dal Sistema. Il mistero di Rama (vascello alieno abbandonato, mondo cristallizzato, ecosistema latente?) mette a dura prova ogni sistema di riferimento, spaziale, gravitazionale o logico, dell’equipaggio e del lettore.
AVVERTENZE
Questo super classico della fantascienza è particolarmente curioso per la determinazione con cui, di fronte a architetture inspiegabili, geografie contro-intuitive, automi fantasiosi, gli umani sentano l’esigenza costante di riportare ogni cosa a qualcosa di noto. La massa acquosa deve essere un Mare, gli agglomerati Città, gli esseri granchi, alle scale bisogna dare una direzione, la luce improvvisa è un’alba, e via dicendo. Un’ingenuità permanente, falsamente rassicurante e decisamente vertiginosa. Lo smarrimento che si prova davanti a un ‘altro’ imperscrutabile. I romanzi e i racconti di Clark hanno questa peculiarità: la ricerca porta sempre a nuove domande sospese.
INDICAZIONI
Per mettere alla prova chi si orienta sempre alla perfezione
CONTROINDICAZIONI
Sconsigliato a chi soffre di labirintite
LONESOME DOVE, Larry McMurtry (Lonesome Dove, 1985, Einaudi 2017, Romanzo americano, 976 pagine)
CONTENUTO
Una spettacolare epopea ambientata nell’ultimo Far West. Gli Indiani sono stati quasi tutti sconfitti, i bufali sterminati, e nelle praterie resistono solo i criminali. Un manipolo di ex Texas Rangers si reinventa mandriano e conduce manzi e cavalli dall’arido Texas all’innevato Montana, una nuova ‘ultima frontiera’. I nemici più pericolosi, tuttavia, si rivelano desideri frustrati, rimpianti e rimorsi, e le parole non dette. Gli alleati imprescindibili sono l’ostinazione, la fiducia e l’affetto, anche quando mascherati dalla falda di un ampio cappello.
AVVERTENZE
Quasi mille pagine che si leggono in un attimo, immersi nella calura e affogati nel fango, scrutando l’orizzonte senza sapere se augurarsi l’aurora o una nuova battaglia. Con momenti di autentica commozione e personaggi, maschili e femminili, ricchi, articolati e tutti, a proprio modo, protagonisti. Gus e Call diventeranno compagni di viaggio difficili da salutare, anche per chi non ha mai nutrito particolare interesse per i cowboys.
INDICAZIONI
Per chi non si rassegna alla fine dell’avventura
POSOLOGIA
Consumare in giornate riarse, per solidarietà, o in pomeriggi autunnali, per coerenza intellettuale. In caso di (inevitabile) sindrome di astinenza, alla fine del libro si può compensare con la mini-serie girata alla fine degli anni ’80, con Robert Duvall e Tommy Lee Jones.
L’UOMO DELLA TERZA FASE, Edmund Cooper (The cloud walker, 1973, Editrice Nord 1982, Fantascienza, 181 pagine)
CONTENUTO
Dopo che, per ben due volte, l’umanità ha rischiato l’autodistruzione per l’abuso delle macchine, si è tornati al medioevo feudale. Una Chiesa luddita vigila sui costumi dei britannici, e la creazione di nuove macchine (anche quelle per uso innocuo) viene punita con il rogo. In questo scenario cresce, combatte e si ribella Kieron testa-per-aria, il Cavalcanuvole. Un ragazzo che sogna di volare.
AVVERTENZE
Più che un libro di fantascienza, si tratta di un fantasy. Per ragazzi. Come (purtroppo spesso) nei vecchi libri del genere, un buona idea viene sviluppata con una certa superficialità, soprattutto per quanto riguarda lo spessore dei personaggi. Quindi non ci si aspetti troppo, in termini di cura. Tuttavia restano validi il principio di necessità della ribellione, l’ingegnosità e l’avventura, che qui trovate senz’altro. E la copertina è bellissima.
INDICAZIONI
Per i bastian contrari
I PESCI NON ESISTONO, Lulu Miller (Why Fish don’t Exist, 2020, Add 2020, Romanzo, 176 pagine)
CONTENUTO
Una divulgatrice scientifica cerca risposta alla domanda “Perché si tira avanti?” (e conforto al naufragio di una relazione) tra le pagine dell’autobiografia e degli scritti di uno dei pionieri della tassonomia, David Starr Jordan. L’uomo che ha classificato migliaia di pesci, ha visto distrutte le sue ricerche per ben due volte, e mai si è arreso all’enormità del compito che si era assunto, sembra poter essere un’ottima guida. Ma a volte, inseguendo le domande, si trovano risposte inaspettate.
AVVERTENZE
Non si può dare nulla per scontato, tanto meno ciò che si è imparato. E, per raggiungere una destinazione, spesso bisogna scegliere un percorso a zig-zag. Se nemmeno i pesci esistono (e davvero: non esistono), allora su cosa possiamo contare? Sull’Indistruttibile (cit. Kafka), anche se è esattamente ciò che potrebbe distruggerci? Sull’abilità feconda di sopravvalutarci? Sulla testardaggine? La scienza, che pure produce tante incertezze quante verità, suggerisce una risposta tanto semplice quanto aperta: le relazioni, le connessioni, le contaminazioni. Gli ingredienti dell’evoluzione.
INDICAZIONI
Per chi è smarrito, e cerca il suo ’42’
L’ORDINE DEL TEMPO, Carlo Rovelli (Adelphi 2017, Saggio, 200 pagine)
CONTENUTO
La natura del tempo: ciò che credevamo di sapere, ciò che concordiamo di sapere, ciò che possiamo aspirare a sapere riguardo la nozione cardine della nostra esistenza. In un amichevole processo di demolizione degli schemi rassicuranti, e assunzione della molteplicità dei punti di vista. Il tempo per la fisica teorica, da Newton, passando per Einstein, e arrivando alla meccanica quantistica e alla gravitazione in loop, spiegato dal gigantesco Carlo Rovelli come un lungo processo filosofico, alla nostra portata (pur fra una formula e l’altra).
AVVERTENZE
La lettura provoca intensa attività elettrica, riconducibile contemporaneamente all’assunzione di consapevolezza, al crollo dei sistemi di riferimento, all’impennata della comprensione e allo smarrimento della sfuggevolezza. Effetti stupefacenti garantiti.
INDICAZIONI
Per provare l’ebrezza, anche solo momentanea, di comprendere. Consigliato a chi prova piacere nell’allontanarsi dal campo dell’esperienza e immergersi in quello dell’astrazione. E a chi è in cerca di rivincita, perché a scuola andava (ingiustamente) tanto male nelle materie scientifiche.
POSOLOGIA
Tenere a portata di mano e rileggere costantemente. Consigliata l’assunzione contemporanea di “Sette brevi lezioni di fisica”, dello stesso autore

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